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mercoledì 30 aprile 2025

- Clean Corner


Many times, driving along the highway, I had looked up at that large dihedral, about a hundred meters high, rising near the southern end of the Vadena wall. One day I did a reconnaissance mission with my drone, and to my surprise, I discovered that there was already a fixed rope and some belay bolts on the wall.


A few days later I was lucky to meet Luca de Giorgi, who had placed that gear on the dihedral, and was looking for motivated partners to carry the project forward, as it looked quite challenging. One day he took me to see the route, and I was instantly hooked. The dihedral was just as beautiful, crack-lined, and solid as it appeared from the highway. The final pitch, which opens up to #5 cam size, was truly something incredible!



The moves felt doable right away, though definitely not easy. The main challenge seemed to be a very thin crack section halfway up, which looked difficult to protect, and a small roof just below it. While climbable, the roof featured loose blocks and flakes that weren’t ideal for placing any kind of protection.



There was an alternative to avoid the roof: a small dihedral accessible via a short diagonal pitch. Unfortunately, it required mostly bolt protection, but it offered high difficulty and very interesting moves, unlike the lower part of the main dihedral, which was easier than the pitches above the roof and quite dirty as well.



So, I began a long process of cleaning and securing the route, which took about two seasons, before finally being able to make the first free ascent. I freed it back in June 2023, but I waited until now to publish the route, when I finally returned with Luca and Matthias to take some photos that truly capture its beauty.




giovedì 8 aprile 2021

- Virgolo Cracks

Quest'anno è stato un anno veramente particolare per chi come me era abituato a viaggiare un  sacco sia per arrampicare che per lavoro. Trovarsi chiusi in un comune che nonostante sia circondato dalla natura comprende ben poco di quest'ultima all'interno dei suoi confini è stato ancora più difficile.


Per fortuna un piccolo monte con un po' di rocce lo abbiamo anche all'interno del comune di Bolzano, e il caso vuole che sia proprio dietro casa. Così da un anno a questa parte le esplorazioni sono state parecchie, in un primo momento in cerca di blocchi, ma con il passare del tempo sono riuscito a trovare anche una piccola falesia che mai era stata presa in considerazione.

Photo: Claudia Amatruda

L'accesso non è certo tra i più semplici e nemmeno il posto tra i più comodi, ma la fortuna ha voluto che in pochi metri di parete si concentrassero ben cinque linee in fessura che aspettavano solo di essere pulite. In fin dei conti l'ambiente della parete è perfetto per chi ha voglia di avventura, o comunque qualcosa di diverso dalla solita uscita in falesia.


Così a Novembre ho iniziato i lavori di pulizia. La roccia è talvolta ottima, qualche altra un po' meno, le fessure si presentavano poi spesso parzialmente ostruite da sassi o terra. Ci è voluto un gran lavoro per preparare tutte le linee, e uno forse ancora più lungo per preparare i sentieri e le corde che consentono di arrivare alla base della falesia e spostarsi da una fessura all'altra.


Non so quante volte ho fatto avanti/indietro carico come un mulo per il ripido sentiero di Virgolo, quante ore a martellare per togliere i sassi dalle fessure e quante a segare arbusti. Per mesi praticamente tutto il tempo libero che avevo a disposizione non lo ho dedicato all'arrampicata ma alla pulizia. E' la prima volta che dedico così tanto tempo a qualcosa che non sia un mio progetto. Qualcosa che in fin dei conti è più per gli altri che per me stesso, dato che i gradi di queste vie non sono certo elevati.

Photo: Tristan Hobson

Sicuramente comunque mi sono divertito a preparare e salire questi itinerari, non difficili ma certamente avventurosi. Ho messo infatti solo le soste, e salire dal basso con le protezioni, richiede sicuramente più sforzi di quelli che il grado suggerisce... soprattutto la più larga "Fessura del Gufo" che necessita di parecchia attenzione e sangue freddo.

Photo: Tristan Hobson

Vi lascio quindi una piccola guida per andare a scoprire queste fessure. All'interno troverete tutte le indicazioni necessarie all'accesso e le informazioni sul materiale che è necessario portare per arrampicare. Vi prego di rispettare la roccia e la natura, la falesia potrebbe vedere anche la nascita di qualche itinerario a spit al di fuori delle fessure, ma vi prego di contattarmi se foste interessati allo sviluppo. Buone arrampicate!



Le vie:

-Mezzogiorno di fuoco, 6a+
-Larga ma non troppo, 6b+
-Fessura del Gufo, 6b
-Variante delle Civetta, 6b+
-Black Mamba, 6c
-Fight Club, 7a

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